L'areatore, seconda parte

L’areatore per funzionare al meglio e a lungo ha bisogno anch’esso di manutenzione periodica che si limiterà nel cambiare il filtrino in aspirazione dell’aria e sostituire la pietra porosa perodicamente, far lavorare l'areatore sotto sforzo provoca il cedimento della membrana interna del “compressorino” che all'occorrenza può essere sostituita. Un areatore in piu’ ci deve comunque essere, uno per i casi di emergenza e due per preparare il cambio d’acqua in acquario. Il giusto posizionamento della pietra porosa curiosamente non è sul fondo dell’acquario o dentro un gadget acquariofilo tipo baule del tesoro, subacqueo, anfora ecc. ma in posizione verticale appesa ad un tubo rigido di egual misura dell’altezza dell’acquario nell’angolo opposto all’uscita della pompa. Questa collocazione professionale della pietra permette una corrente centrifuga verticale dal basso verso l’alto che crea delle vere e proprie onde che partono dalla superficie dell’angolo e si perpetuano verso l’angolo opposto, creando una giusta corrente d’acqua e un perfetto scambio gassoso. Anche nella scelta dell’areatore la qualità farà la differenza di resa e rendimento nel tempo. E' bene nel collegamento dell’areatore alla pietra porosa usare del tubicino in silicone morbido in maniera da garantirsi una buona tenuta nel tempo, i tubi classici trasparenti semirigidi (pvc) direttamente collegati alla pietra tendono ad indurirsi e a staccarsi dalla pietra o dall’innesto dell’areatore ...segue»

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